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Elenco Bandi e Appalti Anno 2015

 

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Elenco Bandi e appalti anno 2014

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Elenco Bandi e appalti anno 2013

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Obbligo di fatturazione elettronica alle Pubblica Amministrazione

Il 22 maggio 2013 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 55, del 3 aprile 2013, recante il “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche”. Il decreto, che entrerà in vigore il 6 giugno 2014, ha completato il lungo iter del quadro normativo relativo all’obbligo di fatturazione elettronica alle PA, iniziato con l’entrata in vigore dell’articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.


Il comma 209 della legge 244/2007 al fine di semplificare il procedimento di fatturazione e registrazione delle operazioni imponibili, stabilisce che l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nonché con le amministrazioni autonome, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma elettronica.
Il comma 211 della legge n. 244 del 2007 prevede invece che la trasmissione delle fatture elettroniche avviene attraverso il Sistema di interscambio istituito dal Ministero dell'economia e delle finanze.
Con proprio decreto del 7 marzo 2008 (emanato ai sensi del comma 212), il suddetto Ministero ha individuato l’Agenzia delle Entrate quale gestore del sistema di interscambio e SOGEI - Società Generale di Informatica S.p.A. quale apposita struttura dedicata ai servizi strumentali e alla conduzione tecnica del citato sistema di interscambio.


Il provvedimento n. 55/2013 stabilisce che le amministrazioni dovranno identificare uffici propri deputati in via esclusiva alla ricezione delle fatture elettroniche da parte del Sistema di interscambio e ne debbano curare l'inserimento nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), tutto ciò in tempo utile per garantirne l'utilizzo come destinatari nella trasmissione delle fatture elettroniche. Le stesse amministrazioni devono, inoltre, curare l’aggiornamento periodico dei propri uffici all’interno del predetto Indice.

http://www.irdcec.it/node/622" href="http://www.irdcec.it/node/622">L'obbligo di fatturazione elettronica alla P.A.

 

Nuovi Adempimenti D.Lgs n. 33/2013

È entrato in vigore il 20 aprile 2013 il decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013, ildecreto attua alcune disposizioni della legge 190 del 2012, la cosiddetta legge  anticorruzione, e introduce alcuni elementi di novità, quali il diritto di accesso civico, il principio della totale accessibilità delle informazioni, l'obbligo di pubblicità per alcuni atti, dati e situazioni patrimoniali, la creazione sui siti istituzionali di un’apposita sezione "Amministrazione trasparente".

Il Capo V del decreto è quello dedicato alla trasparenza nei contratti pubblici , nei processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere urbanistiche, nell'attività di pianificazione e governo del territorio, nella pubblicazione dei dati e delle informazioni in materia ambientale e negli atti di carattere straordinario adottati in caso di calamità o emergenze.

In particolare, per quanto riguarda le gare di lavori, servizi e forniture , il decreto introduce una serie di obblighi per tutte le stazioni appaltanti. Queste ultime dovranno pubblicare sul proprio sito internet, per ciascun contratto: determina di aggiudicazione definitiva, struttura proponente, oggetto del bando ed eventuale delibera a contrarre, importo dell'aggiudicazione, l'aggiudicatario, base d'asta, la procedura e la modalità di selezione del contraente, il numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, i tempi di completamento dell'opera, l'importo delle somme liquidate, le modifiche contrattuali e le decisioni di ritiro e recesso dei contratti.

Le stazioni appaltanti devono pubblicare anche i dati relativi ai contratti di importo inferiore ai 20.000 euro e, solo per i lavori, il verbale di consegna dei lavori, il certificato di ultimazione dei lavori e il conto finale dei lavori. Tutte le informazioni vanno raccolte, entro il 31 gennaio, in tabelle riassuntive fruibili da chiunque. Il decreto prevede inoltre l'obbligo di trasmissione all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (Avcp) di tutte le informazioni pubblicate sui siti internet delle stazioni appaltanti. Entro il 30 aprile di ogni anno, l'Autorità comunicherà alla Corte dei Conti la lista delle amministrazioni che non si sono conformate agli obblighi e sono previste sanzioni fino a 51.545 euro.

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